SUONARE IL CANTO

LABORATORIO DI ESPRESSIONE VOCALE, CANTO E LINGUE DEL MONDO

Il laboratorio nasce dall’amore per la ricchezza sonora e fonologica legata alle lingue del mondo e relativi dialetti. E’ pensato come spazio creativo ed esperienziale in cui i partecipanti possono espandere la propria Musicofilia (amore per la musica), approfondendo il proprio bagaglio e la propria identità sonora.

Il percorso sarà calibrato sulle esperienze dei singoli partecipanti e gli approfondimenti che  risulteranno più funzionali per esplorare lingue e/o dialetti di interesse.

Il percorso si svilupperà in 5 moduli della durata di 2h ognuno in tre giorni con la possibilità di una “lezione aperta” a conclusione del laboratorio.

Verranno date le basi fisiologiche del canto, esercizi di riscaldamento, respirazione, postura, risuonatori etc.. per poi proseguire sul repertorio che verrà definito assieme con tratti di possibile coralità e voci soliste.

Terrà il corso Elisa Ridolfi, Musicoterapeuta, cantante professionista, autrice e cantautrice, esperta in musiche dal mondo; con una esperienza live di calibro nazionale e internazionale, ha lavorato oltre 10 anni sulla scienza internazionale per la sana divulgazione del Fado Portoghese, collaborando attivamente con Lucio Dalla, Enzo Gragnaniello, Peppe Servillo, Eugenio Finardi, Ana Muora, Argentina Santos, Jorge Fernando, Ricardo Ribeiro e tanti altri.

Ha all’attivo 5 dischi e nel 2024 vince con il suo ultimo lavoro discografico “Curami l’anima” la Targa Tenco come migliore opera prima.

Esperta in musica perinatale e Cantoterapia.

Il laboratorio è aperto ai giovani dai 15 anni

A cura di Elisa Ridolfi –info docenti

QUANDO:

giovedì 23 luglio 2026  10:00-12:00 – 14:30-16:30

venerdì 24 luglio 2026 10:00-12:00 – 14:30-16.30

sabato 25 luglio 2026 10:00-12:00  e  18:00 in teatro

Quota di partecipazione gratuita per gli associati

Suonare il Canto – valore formativo oltre la tecnica

La voce come ponte tra identità locale e cittadinanza globale

La Musica come Linguaggio Universale volano per l’educazione della cittadinanza globale

  • Oltre le Barriere: la musica pre-esiste alla parola. In un contesto di cittadinanza globale, abbatte le barriere linguistiche e culturali, permettendo un dialogo immediato tra giovani di origini diverse.
  • Empatia e Ascolto: suonare o cantare insieme richiede di “fare spazio” all’altro. Questo si traduce direttamente nel valore del rispetto della diversità.

Obiettivi Specifici del Laboratorio

  • Consapevolezza Culturale. Esplorazione di scale, ritmi e strumenti provenienti da diverse tradizioni per abbattere gli stereotipi.
  • Pensiero Critico. Capacità di analizzare come la musica influenzi i messaggi sociali e politici nel mondo globale.
  • Senso di Appartenenza. Sentirsi parte di una comunità che va oltre i confini locali, unita da un “battito” comune.

Questo laboratorio musicale si propone come un microcosmo di società: la musica smette di essere solo performance artistica per diventare pratica di democrazia. I partecipanti sperimenteranno la realtà complessa che li circonda, e attraverso la co-creazione sonora, sperimenteranno l’interconnessione (il mio suono influenza il tuo) e la responsabilità condivisa, trasformando la diversità culturale da potenziale ostacolo a risorsa armonica insostituibile.

Visione e Connessione con GearUP!

Il laboratorio “Suonare il Canto” si configura come un percorso di Educazione alla Cittadinanza Globale che utilizza la voce come strumento di indagine socioculturale. In linea con i valori di GearUP!, il progetto mira a trasformare l’espressione vocale in un atto di partecipazione civica, dove l’esplorazione delle lingue e dei dialetti del mondo diventa il mezzo per:

  • Abbattere il pregiudizio. Scoprire la bellezza fonetica di culture “lontane” per contrastare l’etnocentrismo.
  • Promuovere l’interculturalità. Valorizzare il bagaglio identitario di ogni partecipante come tassello di un mosaico globale.
  • Sviluppare l’empatia. “Abitare” una lingua straniera attraverso il canto significa connettersi emotivamente con la storia di quel popolo.

Struttura Metodologica: Dall’IO al NOI

Il percorso, articolato in 5 incontri da 2 ore, segue una progressione pedagogica che riflette la crescita del cittadino globale:

  • La Consapevolezza (Il Corpo). Studio della fisiologia, postura e respirazione. La “cura di sé” come prerequisito per l’apertura verso l’altro.
  • L’Esplorazione (Le Lingue). Analisi della ricchezza fonologica globale. Ogni dialetto o lingua diventa un “paesaggio sonoro” da rispettare e preservare, educando alla tutela della diversità culturale.
  • La Co-creazione (Il Repertorio). Definizione partecipata dei brani. I partecipanti non sono esecutori passivi, ma co-autori di un percorso che valorizza le voci soliste all’interno di una coralità democratica.

La Docenza come Testimonianza

Il laboratorio è guidato da Elisa Ridolfi, figura di rilievo internazionale (Targa Tenco 2024) che incarna perfettamente la figura dell’artista-cittadina. La sua esperienza decennale nella divulgazione del Fado Portoghese e le collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla e Ana Moura testimoniano un approccio alla musica come diplomazia culturale. La sua competenza in Musicoterapia e Cantoterapia garantisce inoltre un ambiente inclusivo, capace di accogliere le fragilità e trasformarle in forza espressiva collettiva.

Output: La Lezione Aperta

La conclusione del laboratorio non sarà un semplice saggio, ma una “Restituzione alla Comunità”. Una lezione aperta in cui il pubblico viene coinvolto nel processo creativo, dimostrando come la musica possa essere il linguaggio universale per eccellenza, capace di generare un senso di appartenenza che supera i confini geografici.

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