Marco Rapattoni

Marco Rapattoni , nasce a Pescara, la musica lo accompagna sin dai tempi della prima giovinezza. Studia e si laurea a pieni voti in pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma ,nella classe di Vera Gobbi Belcredi e contemporaneamente  studia Architettura all’Università sempre di Roma , a Valle Giulia, e composizione con Rosolino Toscano e Firmino Sifonia.  In seguito per parecchi anni si trasferisce in America ed opera nell’ambito della Indiana University School of Music a Bloomington  dove studiando pianoforte, composizione e direzione d’orchestra diviene assistente del pianista ungherese Gyorgy Sebok per il Pianoforte e di Franco Gulli per la musica da Camera.  Collabora  per la musica da camera con famosi caposcuola del concertismo mondiale come Janos Starker e Joseph Gingold.  È stato ospite di numerosi Festival mondiali dal Baff Central Festival  of Art in Canada all’Ernen Musikdorf in Svizzera. Ha ottenuto premi internazionali come il premio Liszt nell’ambito delle celebrazioni Lisztiane di Ferrara. Quale solista è apparso con prestigiose orchestre Sinfoniche quali la Filarmonica Rubinstein di Lodz, l’Orchestra sinfonica Arturo Toscanini, l’Opera di Lione e di Radio France per il festival di Montpellier.  Con l’Orchestra Budapest Chamber ha iniziato l’attività di Direttore e solista che tutt’ora prosegue con concerti ed incisioni dei concerti di Mozart e brani  da camera di Franz Liszt, collaborando con I Solisti Aquilani, L’Orchestra dell’accademia Musicale Pescarese , L’orchestra Sinfonica Siciliana .Ha tenuto corsi e seminari di interpretazioni ed analisi musicale presso prestigiose Accademie nazionali ed internazionali occupandosi specificatamente di semiotica ed ermeneutica musicale.(Fiesole, Centro per la Didattica e Sperimentazione, Parigi Sorbona “Les Universaux en musique” 4° Congrès sur la signification musicale)

Come  incaricato nell’ambito dei progetti di ricerca per il  Conservatorio G. Verdi  di Milano sI è occupato di percorsi di conoscenza e aggiornamento sulla ricerca artistica in musica  con iniziative di sensibilizzazione del corpo studentesco e docente per un’ampia diffusione della cultura della ricerca all’interno del conservatorio. In particolare si è cominciato un lavoro sulle caratteristiche performative e  una ricerca  sulla musica per pianoforte di F. Chopin  (“Layers multistrati”) partendo dalle considerazioni tratte dalla pubblicazione“Metamagical Themas: Questing For The Essence Of Mind And Pattern” , di Douglas Hofdtadter. Ricerca sull’intelligenza artificiale e la musica. Inoltre “Il Sentimento Russo nella musica e la letteratura” , le strutture lingustiche e musicali nelle opere comparate di  Medtner , Scriabin ,Shostakowich  Dostoyevsky. Si sono svolte delle performance su questi temi durante le quali si sono presentati gli abstract da realizzare poi a fine anno 2017 e inizio 2018.Gennaio-settembre: organizzazione di una presentazione pubblica sia a Firenze (luglio) sia a Milano (settembre) dei progetti di Ricerca degli studenti partecipanti ai Workshop di ricerca.Atti Convegni : Traduzione , trascrizione e  correzione  degli atti di 2 Convegni 1)Da Rameau agli Spettralisti (2015), 2)la Musica e l’Occhio (2016).Per Laborintus II di Luciano Berio Reclutamento ensemble,Coordinamento ed organizzazione dell’azione performativa di Laborintus II, di Luciano Berio ,data di esecuzione 14 dicembre, 2017, per voci, strumenti e nastro magnetico (1965).Sono stati scelti 15 strumentisti, 3 cantanti, Percussioni (2 esecutori) 8 attori (Coro) una voce recitante.Testo di Edoardo Sanguineti.

 

Direttore artistico di numerosi Stage e Corsi di Alta Formazione Musicale sono da ricordare le sue presenze e collaborazioni a Piacenza con l’Ensemble 900, a Firenze con il  Maggio Fiorentino Formazione , a Milano con il Conservatorio Verdi e l’Accademia della Scala e in Abruzzo quale Direttore artistico di progetti interregionali per formazione di pianisti, strumentisti e cantanti lirici. Molti sono i Concerti e Stages avvenuti nell’ambito dei progetti europei di formazione musicale denominati “Palcoscenico” in cui il sistema pedagogico diviene attitudine di profonda conoscenza e innata creatività. La sua musica è materia di studio per molti giovani in scuole e in luoghi antitradizionali.

Personaggio versatile e ideatore di progetti artistici multidisciplinari , è stato per molti anni responsabile musicale della Galleria del Credito Valtellinese Palazzo delle Stelline di Milano e del progetto“Arte , Segno e Comunicazione” per  il Centro servizi per l’arte contemporanea della Galleria Venticorrenti di Milano. Di notevole successo la sua esecuzione creativa in Omaggio ad Andy Wharol e John Cage. Invitato nell’ambito della 52° Biennale di Venezia per la celebrazione di Joseph Beuys  nello Spazio Thetis, Nuovissimo Arsenale, ha partecipato alla rassegna di musica contemporanea, in Omaggio al Maestro Tedesco “ Nel Segno di Joseph Beuys.”

Protagonista al Monte Verità ad Ascona , in Svizzera, celebre luogo della cultura mondiale, per la  celebrazione del 150° Anniversario di Claude Debussy, dell’esecuzione in prima mondiale di “Clued_up Abyss”, composizione di Emanuel Dimas De Melo Pimenta, già allievo di John Cage, nel filone di una rivisitazione sonora in omaggio al celebre compositore francese. Ed è stato ancora ospite nella performance “ ONE LOOK AT AVANT-GARD “- Home of Croatian Association of Artists presso il “Mestrovic Pavilion” di Zagreb. È stato invitato nel 2013 dalla  Kunsthaus di Zurigo per un concerto in occasione di un’ importante manifestazione sull’interazione dei linguaggi tra arte visiva e musica.

Ha collaborato per vari anni con il gruppo di ricerca e musica contemporanea “Nuove forme Sonore “ a Roma. Presso il Conservatorio di Piacenza ha realizzato progetti di ricerca dal titolo “ Brahms e i contemporanei periferici nell’impero fino a Janacek” e  “La nuova virtuosità: la complessità semplice “, e “Beethoven , la struttura assente ?“

Ha attivato  presso il Conservatorio di Milano il laboratorio “Fare Mondi “, di studio e ricerca sul Pianoforte , la contemporaneità e la nuova Virtuosità, con  programmi di studio sul repertorio  originale e contaminato per Pianoforte solo e Pianoforte in Ensemble di varia natura, possibili collegamenti tra le diverse generazioni di compositori , dal Novecento ai giorni nostri ; caratteristiche ed interazioni tra aspetti delle culture musicali europee ed americane oltre a  compositori  contemporanei odierni che più hanno scritto secondo concetti di spazializzazione sonora e uso di particolari caratteristiche timbriche.

Ha partecipato , per la parte esecutiva , al progetto di ricerca  “ La musica e l’occhio” ,nell’allestimento escutivo del  Prometeo di Skriabin e delle opere grafiche di Bussotti e Brown. Collabora da oltre 10 anni con Lucrezia De Domizio Durini, la maggiore esperta del pensiero e dell’opera di Joseph Beuys, In eventi internazionali e in varie occasioni, per il Maestro tedesco  e per diversi artisti, ha creato Concerti inediti e  particolari “Partiture Creative” atipiche esposte in mostre ed edite in prestigiose pubblicazioni italiane e straniere.(Mondadori Electa, Carte Segrete, Roma )

Ha inoltre pubblicato il volume “la Musica del sentire “ (edizioni Sossella) in collaborazione con un progetto di ricerca sulla percezione e l’esecuzione musicale in collaborazione con il Politecnico di Milano. E’ titolare di una cattedra di Pianoforte e di Repertorio e  prassi esecutiva pianistica moderna e contemporanea  presso il Conservatorio “G. Verdi  “ di Milano. Ha registrato per la Rai e Radio France ed ha inciso per l’etichetta “ArKadia “ di Milano .