Musica Maestri !

Musica & Maestri !

corsi di formazione per la propedeutica musicale

All’interno del festival “Archi in Villa 2019- La Grande Musica anche per ragazzi” con attività musicali graduate per bambini e ragazzi, sono programmati cinque corsi per insegnanti, con i docenti M° Caterina Monterubbianesi, M° Laura Fermanelli, M° Sonoko Tanaka, M° Daniela Fiorani e M° Andrea Strappa che  affrontano la propedeutica musicale: le finalità, gli obiettivi sia educativi che specifici, le metodologie,  i contenuti,  i materiali, i tempi e le modalità, le verifiche, l’organizzazione di percorsi di propedeutica siano essi all’interno di scuole di musica che all’interno delle scuole pubbliche sia dell’infanzia che primarie e secondarie di primo grado.

I corsi sono indirizzati a quanti, musicisti, studenti di conservatorio, insegnanti di musica, insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, musicisti delle bande musicali, vogliano conoscere le modalità di avviamento musicale per i bambini dai tre anni in su.

I corsi saranno prevalentemente pratici si partirà da esperienze concrete per arrivare agli obiettivi delle stesse.

Le attività di propedeutica musicale effettuate sia nelle scuole dell’obbligo che nelle scuole di musica vanno a rafforzare le competenze dell’individuo che un domani potrà diventare sia un musicista, che uno strumentista dilettante che un ascoltatore, in tutti i casi avrà comunque vissuto un’esperienza musicale che lo avrà arricchito e migliorato.

Il corso di propedeutica ha la finalità di far conoscere tutta una serie di attività inerenti alla didattica della musica nella sua visione più ampia, anche tramite l’utilizzazione di oggetti sonori, oggetti di uso comune, body percussion, strumentario didattico tradizionale, il tutto avendo come punto cardine l’esperienza musicale vissuta con tutto il corpo.

Poter crescere con la musica è per i bambini un’esperienza formativa molto importante che va ben oltre gli apprendimenti specifici in questione. Ascoltare, cantare, danzare, suonare ed elaborare pensieri ed emozioni attraverso un percorso musicale, oltre ad essere un modo privilegiato per imparare a conoscere se stessi e a relazionarsi con la realtà circostante, favorisce lo sviluppo percettivo, motorio, cognitivo e affettivo del bambino e lo aiuta a crescere in contesti dove c’è spazio per l’espressione e la creatività.

Gli incontri prevedono una serie di attività pratiche ideate per condurre i bambini alla scoperta del linguaggio musicale attraverso giochi ritmici, vocali, di movimento e di ascolto.

Caterina Monterubbianesi
Laura Fermanelli
Sonoko Tanaka
Daniela Fiorani
Andrea Strappa

Ecco i corsi in programma

22-23 Luglio

Corso sulla Propedeutica Musicale

“Il gioco in musica”
docente M° Laura Fermanelli

Il gioco è fondamentale nella vita dei bambini e la musica “in gioco” propone un percorso importante nello sviluppo audio-percettivo, ritmico-motorio, cognitivo, emotivo. Il gioco in musica è molto motivante e questo permette di lavorare in maniera trasversale per la crescita dell’individuo.  Si propongono attività che affrontano i tre aspetti inseriti nelle linee guida nel curriculo della scuola primaria in riferimento alla  musica: l’ascolto, la produzione e la letto-scrittura.

Si affronteranno:

  • giochi popolari infantili
  • giochi auditivi-percettivi
  • giochi ritmico-motori
  • giochi con oggetti di uso comune
  • giochi con oggetti neutri

Obiettivi

  • sviluppo del senso ritmico;
  • sviluppo dell’orecchio;
  • sviluppo della vocalità e di una corretta respirazione;
  • sviluppo della capacità di ascolto;
  • sviluppo della creatività;
  • sviluppo della capacità di interpretazione;
  • sviluppo della capacità di movimento;
  • rendere consapevoli delle componenti dell’evento  sonoro;
  • sviluppare abilità vocali, ritmiche e motorie;
  • sviluppare capacità sensoriali;
  • rendere consapevoli delle similitudini tra linguaggio verbale e linguaggio musicale;
  • conoscere e discriminare  vari generi musicali;
  • sviluppare la percezione uditiva per scoprire, riprodurre e produrre strutture musicali;
  • consentire un utilizzo disinvolto di oggetti di uso comune;
  • avviare alla lettura e alla scrittura musicale per fissare e rappresentare le immagini uditive;
  • favorire un atteggiamento di concentrazione per attivare i meccanismi mnemonici dell’apprendimento musicale.

Competenze in uscita:

  • Saper progettare percorsi musicali idonei
  • Saper individuare le aree su cui lavorare
  • Saper gestire e migliorare attraverso le attività musicali una classe favorendo l’inclusione
  • Saper affrontare percorsi ritmico-motori e di gestione dello spazio, lavorando sullo sviluppo della spazialità e della lateralizzazione
  • Saper affrontare percorsi musicali attraverso il gioco
  • Acquisizione di strumenti e strategie per favorire la comunicazione e la socializzazione

Il corso propone attività diverse dalle edizioni  effettuate nel 2017 e nel 2018

Destinatari: Musicisti, insegnanti di musica, docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Si consiglia un abbigliamento comodo.
Durata Corso 16
Lunedì 22 luglio ore 09:00-13:00 / 15:00-19:00
Martedì 23 luglio ore 09:00-13:00 / 15:00-19:00

24 Luglio

Corso sulla Propedeutica Musicale

Tutti i bambini hanno talento.

Il suo sviluppo dipende dall’ambiente in cui crescono.

 

Introduzione al metodo Suzuki

docente: Sonoko Tanaka

 

Si dice che la musica sia un linguaggio universale, perché, con la creazione e l’ascolto di suoni e di canti, permette a tutti di esprimersi e fa comunicare tra loro anche persone che non parlano la stessa lingua.

Shinichi Suzuki, il fondatore del metodo Suzuki, capì che bambini hanno la stessa potenzialità infinita per l’apprendimento della propria lingua madre. Se un bambino nasce e cresce in Italia, imparerà a parlare italiano, se un bambino nasce e cresce in Giappone, parlerà giapponese, ma non solo, se un bambino cresce a Napoli, parlerà perfettamente napoletano. Anche se questo bambino non riuscirà ad essere bravo in matematica a scuola, sarà perfettamente in grado di parlare napoletano con accenti e intonazioni perfetti!

Così Shinichi Suzuki creò un metodo inspirato dall’insegnamento della lingua madre e dimostrò che si poteva insegnare benissimo ai bambini qualsiasi cosa, così come gli si insegna a parlare, tramite continuo ascolto, osservazione attenta ed imitazione guidata degli esempi di alta qualità, e ripetizione costante per il perfezionamento incoraggiata dalla fiducia e dal sostegno dei genitori e degli insegnanti.

Il metodo Suzuki vi offre la possibilità di sviluppare la capacità creativa degli insegnanti per proporre ai bambini degli esercizi ritmici e motori, di coordinamento e dei canti, in modo che i bambini possano imparare la musica con gioia coltivando fiducia in se stessi, e che possano diventare liberi nell’espressione rispettando gli altri per fare la musica d’insieme.

Destinatari: Musicisti, insegnanti di musica, docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Si consiglia un abbigliamento comodo.
Durata Corso: 2 ore
Mercoledì 24 luglio ore 15:00-17:00

24 e 26 Luglio

Corso sulla Propedeutica Musicale

Musica e voci : il piacere di ascoltare
docente: M° Daniela Fiorani

 

“Ascoltare è una cosa magnetica e speciale, una forza creativa. Gli amici che ci ascoltano sono quelli a cui ci avviciniamo. Essere ascoltati ci crea, ci fa aprire ed espandere”( Karl Menninger).

In una contemporaneità schiacciata dalle immagini e dall’ascolto passivo, gli insegnanti registrano nei ragazzi una diffusa difficoltà all’ascolto e, nel contempo, un cattivo uso della voce e dei ritmi dell’ eloquio, con conseguenze nella comunicazione , nell’apprendimento e nella relazione.  Il corso propone suggerimenti didattici, esercizi e strumenti per: ri-sensibilizzare i ragazzi all’ascolto musicale e non solo; sviluppare in maniera divertente, spontanea e propedeutica la naturale vocalità parlata e cantata dei bambini; stimolare all’ascolto dell’altro, del docente e di se stesso, anche ai fini della comunicazione, dell’espressione e dell’empatia; svolgere attività pratiche per l’uso consapevole della voce sia negli adulti che nei bambini.

Attività per l’uso consapevole della voce sia negli adulti che nei bambini.

Destinatari: Musicisti, insegnanti di musica, docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria.

Durata Corso: 4 ore
Mercoledì 24 luglio ore 17:15-19:15

Venerdì 26 luglio ore 17:15-19:15

 

25 Luglio

Corso sulla Propedeutica Musicale
Un suono per ogni storia, una canzone per ogni festa
Docente: M° Andrea Strappa

Mattina formativa curata dal maestro Andrea Strappa con differenti proposte didattiche adeguate agli ordini di Scuola Primaria e Infanzia.

Una prima attività di sonorizzazione di un testo attraverso l’incontro con il personaggio empatico della nuvoletta Bianca che affronta la sua ” Odissea”;

Un secondo momento di ascolto e animazione di inedite canzoni che l’autore ha composto per accompagnare le festività più significative dell’anno scolastico ed anche le routine giornaliere.

Durata Corso: 3 ore
Giovedì 25 luglio ore 09:30-12:30

25-26-27 Luglio

Corso sulla Propedeutica Musicale
Musica…maestri!
Docente: M° Caterina Monterubbianesi

Comunemente si pensa che lo studio della musica sia destinato a pochi, a chi ne ha il “dono” o possiede “talento”, e quindi, anche la pratica musicale, viene vista esclusivamente come percorso rigido e selettivo in cui è necessario raggiungere livelli performativi molto alti.

Se questa considerazione può essere in gran parte generalmente compresa e condivisa, d’altro canto non trova fondamento, o risulta riduttiva quando, con occhi diversi e forse più attenti, si riesce a cogliere e a comprendere l’enorme potenziale educativo insito nella musica che, proprio in virtù della sua ricchezza, non dovrebbe limitarsi a rappresentare un percorso di acquisizioni prevalentemente (e spesso esclusivamente ) tecniche.

La musica intesa come disciplina di studio è uno strumento potente, offre tantissimo, qualcosa che va ben oltre i suoi stessi contenuti e per questo necessita di una giusta considerazione da parte di chi opera nel settore educativo.

Tuttavia, non tutti gli insegnanti hanno competenze specifiche per poter lavorare con la musica e spesso preferiscono delegare ai più esperti le attività di educazione musicale. Ma è altrettanto vero che, per un docente, poter inserire l’esperienza musicale nel proprio operare, significherebbe accrescere notevolmente il bagaglio di risorse e competenze e quindi ampliare gli orizzonti di osservazione e conoscenza dei propri alunni.

Sarebbe dunque importante che anche gli insegnanti meno preparati in materia, ma consapevoli del valore dell’esperienza musicale, avessero il coraggio di mettersi in gioco e tentassero di condividere con i propri alunni semplici esperienze verbali, vocali, motorie o strumentali.

Per consentire anche ai docenti meno esperti di far tesoro del potenziale educativo della musica, il progetto intende offrire modelli di lezione che illustrano alcuni dei possibili itinerari didattico-musicali praticabili secondo la linea pedagogica Orff Schulwerk.

Orff Schulwerk significa opera didattica di Carl Orff ed è un indirizzo di pensiero legato a presupposti pedagogici e metodologici secondo i quali il bambino diviene il protagonista dell’azione formativa e impara attraverso esperienze musicali che partono dal corpo, dal suono vocale e dalla scansione verbale per arrivare al canto e allo strumentario. Si tratta di una metodologia in cui l’esperienza musicale è continuamente interrelata a quella motoria-corporea e a quella verbale.

L’Orff Schulwerk non è un metodo fatto di successioni progressive, esercitazioni o percorsi prestabiliti per raggiungere una determinata abilità o competenza, ed è proprio questa flessibilità la sua ricchezza più grande perché consente, a chi lo conosce, di servirsene elaborandolo e personalizzandolo secondo le proprie necessità, in relazione al contesto in cui opera e ai bisogni di coloro ai quali si rivolge.

In questo contesto, ogni incontro sarà dedicato all’approfondimento di ambiti riguardanti:

  • l’ascolto
  • l’uso della voce ed il canto,
  • il movimento e il ritmo.

Attraverso attività mirate a sperimentare in prima persona i possibili percorsi realizzabili in ciascun settore, si lavorerà sia sui contenuti specifici che su quelli trasversali, cercando quindi di fornire anche spunti di riflessione e strumenti necessari per mettere in atto una didattica musicale a misura di bambino.

Ai partecipanti verranno forniti materiali audio, schede e appunti relativi alle attività svolte.

Il seminario è rivolto ai docenti della scuola di ogni ordine e grado, operatori ed educatori musicali, studenti dei corsi di didattica musicale nei conservatori, insegnanti di musica etc.

 

I partecipanti dovranno indossare un abbigliamento comodo.

Durata Corso: 9 ore

Giovedì 25 luglio ore 15:00-18:00

Venerdì 26 luglio ore 15:00-17:00

Sabato 27 luglio ore 15:00-19:00